Ho ritrovato quel che avevo scritto alla fine del 2010.
“Buoni propositi.
Mettercela tutta per cambiare tanto, chiarirmi le idee, non accondiscendere, essere più esigente, imparare a nuotare, tagliare i capelli, far funzionare tutti gli incastri, pensare di meno, preoccuparmi di meno, comprare meno cose, addormentarmi più spesso con un libro, esserci, lavorare con meno ansia, scrivere nuove poesie, tagliare i rami secchi, mangiare più frutta e verdura, andare spesso al mare, divertirmi, amare incondizionatamente, o quasi”
Sono trascorsi quindici anni e molte cose sono cambiate.
Non lavoro più, porto i capelli corti e gli incastri funzionano, salvo rare eccezioni.
Per il resto, sottoscrivo ancora i buoni propositi formulati in quel lontano dicembre.
Forse però oggi non voglio più cambiare tanto.
E chissà se prima o poi imparerò a nuotare!




accidenti! non male come proponimenti!!! le idee secondo me ce le hai già chiare. tagliare i capelli? ma come? secondo me è un proponimento non fondamentale 🙂 . far funzionare gli incastri: non è un proponimento è un miracolo! pensare di meno: no!! anzi!!preoccuparti di meno: altro miracolo! comperare meno cose….why? ogni tanto una piccola soddisfazione concreta, banale e tangibile fa un gran bene!!! esserci : mai persona c’è quanto ci sei tu, per tutti! il resto che non ho commentato, lo accetto come proponimento…tra i miei, che devo ancora studiare bene, ci sarà anche per me una sorta di "mangiare più frutta e verdura" inteso come mangiare più sano con conseguente perdita di peso (poca per carità, ma doverosa!!!)bene, come donna contemporanea, ti sei portata avanti con il nuovo anno…ma guarda che a fine 2010 li spunteremo….e poi vedremo sei sarai stata brava… :-)tvtb